giovedì 18 marzo 2010

Sabato 13 Marzo

24^ GIORNATA CARMENTA - OASI 9 - 1

E rieccoci brava gente, si ritorna a parlare della nostra ciurmaglia che torna alla vittoria dopo il piccolo inconveniente della partita col Villorba. E' un pezzetto che non si scriveva dei nostri ragazzi, ma è che abbiamo osservato un turno di riposo per la scomparsa dell' ectoplasma Povoli. Ve la ricordate la squadra che doveva far tremare il mondo? Campagne acquisti faraoniche e via discorrendo? Ebbene, cucù e il Povoli non c'è più, e così un turno di salutare riposo per ricaricare le batterie e rimetterci in pista a suon di gol e di bel gioco. Ed è stato proprio così sabato scorso, in una sola volta abbiamo riannodato i fili del nostro gioco, e ritrovato tutta la nostra cattiveria agonistica che: un po' per l' avvenuta promozione, un po' per una serie di sfighe indicibili, avevamo perso, permettendo al Villorba di macchiare la nostra fedina calcistica con l'unica sconfitta di un campionato che resta di una qualità pazzesca. Comunque tutto fa esperienza, e forse quel passo falso ci ha fatto solo del bene, visto l'impegno di Coppa Italia che ci aspetta a fine mese in quel di Roma. Come a dire, noi ci saremo e andremo a vendere cara la pelle a tutti quelli che si pareranno sulla nostra strada, e a tentare di stupire ancora una volta l'opinione del popolo del Futsal italico, che quest'anno è rimasta scossa per i nostri risultati e il modo in cui sono arrivati. Adesso, si tratta solo di recuperare al meglio i tanti infortunati dell'ultimo periodo e coscienti che nella prima partita giocheremo con la squadra di casa, nonchè organizzatrice della manifestazione, se faremo quello di cui abbiamo ampiamente dato prova di saper fare, non dobbiamo aver nessun timore. Un mio vecchio allenatore amava ripetere prima delle partite: " Rispetto per tutti, paura di nessuno!". Test molto importante sarà la prossima partita col Tirrenia per vedere se tutto è a posto, e, soprattutto, se noi siamo veramente tornati ad essere, la gioiosa macchina da Futsal di tutto il trascorso campionato. Anche perchè, per noi, è l'ultima partita di quest'anno calcistico, poi ci sarà un'amichevole con la Luparense, e poi via a rotta di collo per vedere di che pasta siamo fatti. Tranquilli ragazzi siamo fatti di pasta fatta in casa, vera e propria razza Brenta. Intanto, prima di tutto questo, facciamo un giretto dalle parti della combriccola del Mene:

ENRIQUE: il tempo passa ma lui c'è sempre, il campionato volge al termine ma senza paura e con una continuità incredibile porta in dote un gol e il suo modo bailado di intendere il calcio a 5:
NON STOP KINDER.

DIEGO: siamo all'abbuffata da gol, la sua bulimia da cazzare la palla in porta lo catapulta verso quattro lecche fatte, e maglietta con 200 pappine stampate, tanto per far ricordare quello che ha combinato in questi anni a Carmignano di Brenta:
L'ALMANACCO DEL GOL DOPO, E POI ANCORA E POI ANCORA...............

WAGNER: ha da finire la nottata, lui stringe i denti, lotta, sbuffa anche se vista la stagione sempre in prima linea e a tirare la carretta lo fa apparire un po' in debito di ossigeno. E' solo una tattica vedrete cosa ti combinerà a Roma:
SAGACE.

LUCAS: un Ufo. Sia perchè quando sta bene, gioca che non c'è trippa per gatti o per avversari, fa di quelle cose che è un piacere starlo a guardare, poi però c'è da dire che almeno per quest'anno queste cose ce le ha fatte vedere col contagocce per i tanti troppi infortuni subiti:
GUERRE STELLARI.

PAULISTA: gioca con una caviglia che gli dà dei problemi e questo lo fa rendere di meno, ma soprattutto gli fa essere come lui non vorrebbe essere e cioè troppo legato alle sue condizioni fisiche, più che alla forza che possiede e che non riesce a mettere nel campo come vorrebbe. Forza ragazzo un piccolo sforzo che ormai siamo alla fine e poi puoi pensare solo a rimetterti in sesto:
BARCOLLO MA NON MOLLO.

GASTON: vabbè lo ammetto e forse ve ne sarete accorti tutti in queste mie paranoiche scritture che ho un debole per lui. Ma cosa volete farci, a parte che è il capitano, è anche una persona che rispecchia tutte quelle cose che ai giorni nostri stanno sparendo e che si chiamano: valori:
UN CAPITANO, C'E' SOLO UN CAPITANO.

JAMAL: grande Pisolo, ormai mi viene da chiamarlo così, alterna momenti buonissimi a dormite epiche arriverà il giorno che starà sveglio una partita intera. Dimenticavo però che un gol lo ha cazzato anche lui:
BUONANOTTE BUONANOTTE FIORELLINO.

MARCO2: Squillino le trombe e rullino i tamburi. Tre pappine e una prestazione che solo capisse che se si libera di troppe sovrastrutture mentali trasmesse nel rettangolo di gioco potrebbe essere un fior di giocatore anche perchè tre gol sono il frutto di tutto quello che in questi mesi ha seminato e che vede iniziare a crescere:
GERMOGLIO.

ERION: e qua un po' le balle mi girano. Ha tutto per essere un buon giocatore, ma quello che conta sono anche la personalità e la velocità di pensiero. Perciò vogliamo essere cattivi sportivamente parlando si intende?:
EDDAI!!!

MARCO: dimentichiamoci del gol preso e ricordiamo al gentile pubblico che segue questa rubrica che il nostro è stato da poco convocato per un raduno della nazionale maggiore agli ordini del mister Menichelli. Un altro bel pezzo della Carmignano che si fa valere sul suolo patrio:
( BRAVO )2.

ALEFONTA: un mito! Sostituisce il portiere della nazionale e non lo fa rimpiangere. Anzi con tutta una serie di interventi si porta il pubblico dalla sua parte e dirige la difesa dall'alto della sua esperienza. Così meticolosamente che ad un certo punto, su una palla alta, si è autochiamato il " lascia":
MITICO.

PINO: sta tribolando, vede che la sua ciurmaglia è un po' alla frutta, ma facendo appello alla sua grande esperienza e alle sue doti di gran conoscitore di questo mondo, li sta piano piano ricostruendo e rimotivando. Penso che il successo di sabato e il modo in cui è arrivato gli abbiano fatto capire che la sua squadra, quella che ha dominato tutto un campionato, sta tornando ad essere quella che a lui piace:
ESSERE O NON ESSERE QUESTO E' IL PROBLEMA!

E così, alè, sabato si ritorna per l'ennesima volta in terra toscana per portare a casa i tre punti e la convinzione di essere pronti per l'importante impegno che ci attende. Una ribalta nazionale dove i nostri ragazzi saranno chiamati a far vedere il loro valore a un a platea molto curiosa di conoscere la vera rivelazione di quest'annata calcistica, e cioè: noi, o più semplicemente il CARMENTA CALCIO A 5. Prossimamente ci sarà modo di parlare del futuro di questa società e spingere perchè tutte le parti sociali amministratori in primis si diano una sveglia per far si che questa stupenda avventura possa continuare, per intanto alla prossima brava gente..................

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