Sabato 12 Dicembre.
12 GIORNATA CARMENTA - TIRRENIA 3 - 2
EN PLEIN!!! E anche questa è andata, e con questa il girone di andata, con un risultato che ha dell'incredibile, dodici partite giocate e dodici vittorie. Roba da non crederci se non lo avessimo vissuto fin dall'inizio e non avessimo gioito, sofferto e tifato per i nostri ragazzi. Proprio questa partita però, ci deve far capire quello che ci aspetta nel girone di ritorno. Al Palaboschi si è presentata una squadra, il Tirrenia, che senza timori reverenziali nei confronti della prima della classe ha giocato una grande partita mettendoci in grossa difficoltà. E' proprio da questa difficoltà, incontrata sabato, che noi dobbiamo ripartire dopo la sosta natalizia, con la consapevolezza che niente è scontato, ma che anzi sarà sempre più dura. Tutte le nostre avversarie, nello scontrarsi con noi, metteranno in campo il loro meglio per dimostrare il loro valore. Abbiamo, è vero, un bel po' di fieno in cascina, considerando anche il pareggo fra il Poggibonsi e il Povoli, le nostre prime inseguitrici, ma sarebbe un delitto non ripartire a testa bassa, con la stessa fame di risultati, che hanno contraddistinto il fenomenale girone d'andata appena conclusosi. Perchè abbiamo visto sabato, che, se la testa non è bene centrata sulla partita, i nostri problemi li abbiamo anche noi, che non essendo una squadra di marziani, ma un gruppo che fa della coesione e della tattica le sue prerogative, deve e ripeto deve, sempre essere dentro in tutto e per tutto alla partita. L'unica scusante, probabilmente, dipende dal fatto che venivamo da un periodo che più che partite vere, siamo andati in giro per l'Italia a fare allegre scampagnate, a base di tre punti senza fatica. Bene tutto questo si deve resettare e tornare pronti con lo spirito giusto, nei confronti di un girone di ritorno, in cui tutti ci aspetteranno per farci il mazzo, e molti godranno se noi non dovessimo confermarci al vertice. Va beh che la mamma degli illusi è sempre incinta, ma noi faremo addirittura in modo che il papà ne stia sempre lontano. Ed eccola la conbriccola del Mene, che al mercato in mezzo ai "singani" ( parole sue ), non ha potuto godere di una delle partite più avvincenti degli ultimi tempi:
ENRIQUE: primo tempo in difficoltà come tutti, secondo tempo in linea con la squadra si riprende e lotta per la causa. Si becca un manrovescio da un avversario che lo deprime. Cosa volete farci i ballerini di samba sono per la nonviolenza:
PEACE AND LOVE.
AISSAM: un gol nel primo tempo giusto per mettere una pezza nel nostro momento peggiore della partita. Nel secondo tempo tonico come tutti i suoi compagni, ti inventa uno slalom in mezzo agli avversari che praticamente ha scartato tutti, non contento un paio di tunnel anche a quelli della panchina, due sombreri sopra gli arbitri, un salto mortale con doppio avvitamento difficoltà pazzesca e un tiro che per fortuna è finito sul palo perche sennò staremmo a scrivere: strage a Carmignano, dopo gol pazzesco viene giù il palazzetto, molti feriti ma tutti contenti:
ROBA DA CIRCO.
DIEGO: come sempre e per sempre tutto muscoli e generosità. Ad inspessire la sua prestazione un gol a meno di un minuto dalla fine che ha trasformato il Palaboschi in un contenitore di gente allegramente impazzita, con organizzazioni spontanee di trenini danzerecci, abbracci che neanche se la nazionale vince........chissenefrega qua ci sono i nostri, insomma ha regalato felicità al popolo carmignanese del Futsal:
BENEFATTORE.
WAGNER: è uno di quelli che di più di altri ha tirato la carretta in questo girone d'andata, qualche pausa in questa partita, ma cosa puoi dire quando intelligenza tattica e spirito di sacrificio si fondono in un giocatore sempre al servizio della squadra?:
UN UOMO CHIAMATO CAVALLO. ( di razza ).
LUCAS: tranquillamente, ha intrapreso il cammino per tornare ad essere il giocatore importante che tutti noi stiamo aspettando. Ha giocato con semplicità, mettendosi al servizio della squadra, senza manie di protagonismo ma in prospettiva di una sua rinascita dopo un periodo segnato dai troppi guai fisici:
HA DA FINIRE LA NOTTATA.
PAULISTA: finalmente dopo la lunga squalifica abbiamo potuto rivedere la nostra macchina da futsal. Deve solo riprendere il feeling con le partite vere, e magari spogliarsi di qualche orpello tecnico troppo pericoloso, ma che gli vai a dire a uno che ad un certo punto della partita ti segna un gol, con un tiro di una violenza, che lo potresti arrestare per tentato omicidio. Il ragazzo ha una tale forza nelle gambe che se non facesse il calciatore potrebbe traquillamente lavorare come sfasciacarrozze, naturalmente a pallonate:
DEVASTANTE.
GASTON: è il capitano di tutto quello che in dodici giornate questa squadra ci ha fatto vedere. Prima di ogni partita con i suoi modi da gaucho gentile addomestica i compagni, indicando il motivo del loro essere lì: la vittoria. Non è importante come o quanto gioca, quello che conta è che lui ci sia, sempre:
BOSS!!!!!!
JAMAL: la giornata scorsa non l'ha giocata perché la sveglia non ha suonato, il problema è che anche questa pur essendoci non mi sembra che il grande sonno sia passato. Eppure lo sa che da lui mi aspetto grandi cose viste le potenzialità. Sarà che assomiglia ad un orsetto, speriamo solo che il letargo finisca prima ancora di cominciare:
BUBU ( l'amico di yoghi, per i più giovani ndr).
EMANUELE: un po' di minuti tanto per imparare a stare in campo anche in partite dificili. Dopo il gol fatto nella giornata scorsa con botta di protagonismo annessa, un ritorno alla calma e alla dimensione più giusta:
QUIET PLEASE.
MARCO: c'era una volta un portiere che passava i suoi sabati cazzeggiando con compagni ed avversari nella più totale rilassatezza del caso. Un giorno, messosi in porta, dopo pochi minuti un tiro forte: "eccheccazzo ma cosa fanno questi tirano?", poi un altro ancora più insidioso:" ma sono impazziti?". E così, tiro su tiro, parata su parata, mandando a fanculo praticamente tutta la squadra avversaria, questo portiere ha fatto si che la sua squadra restasse imbattuta anche nell'ultima giornata del girone di andata:
E TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI.
PINO: era teso il mister, si è perfino dimenticato i fanali della macchina accesi e nel dopopartita ha dovuto ricorrere alla spinta che questa squadra sa dargli sotto tutti i punti di vista. Perfino meccanici. Conoscendo bene questo mondo sapeva che quella di sabato sarebbe stata una lotta, e lotta appassionante fino all'ultimo minuto è stata. Al gol liberatorio mi sono trovato a sollevarlo di peso dalla felicità, ora due considerazioni nascono spontanee: 1) spero di fare questi sforzi ancora tantissime volte. 2) magari un po' di dieta non farebbe male visto e considerato che è un falsomagro:
DIETA A PUNTI MA NON DI PUNTI.
Bene bene, e anche il girone di andata se ne stà andando, noi staremo sabato alla finestra per il nostro turno di riposo, a vedere cosa faranno gli altri, dall'alto di una classifica che adesso possiamo dirlo è strameritata. Il discorso riprende dopo la sosta natalizia, sosta che mi ricorda di fare, a tutti quelli che hanno seguito su queste pagine elettroniche le mie cronache molto poco serie, i miei più convinti auguri di Buona Vita. E dopo un come sempre e per sempre forza Carmenta, alla prossima brava gente..........................................................................................
lunedì 14 dicembre 2009
giovedì 10 dicembre 2009
Martedi 8 dicembre.
11^ GIORNATA OASI - CARMENTA 1 - 8
11^ GIORNATA OASI - CARMENTA 1 - 8
Trasferta tormentata da una pioggia che ci ha lasciato solo al nostro arrivo in quel di Monsummano Terme. Si parte di buon mattino e, lenti ma sicuri by Fugolo, il clima è quello di una allegra gita scolastica. Vuoi perchè la squadra avversaria non ci dà molto da preoccuparci, vuoi per il primato in classifica ottenuto per le note vicissitudi dell'ultima giornata di campionato, insomma tra giocatori distratti, partite di tresette chi fa manco ( ciapa no ), cazzeggiamenti vari il Mister ad un certo punto si incazza come una vipera ricordando a tutti il perchè del nostro essere lì: vincere e convincerci che siamo in testa alla classifica e dobbiamo restarci. Non ci sono cazzi, anche perchè il campionato è ancora molto lungo e ci sono squadre in giro che si sono rafforzate per farci il pelo e contropelo. Soprattutto perchè dobbiamo sempre pensare che noi siamo una squadra che è forte di una forza che ci deriva dalle nostre motivazioni. La tensione sportiva non deve mai calare, anche per rispetto di quello che abbiamo fatto fino a questo momento e degli sforzi che tutto ciò ci sono costati. Perciò allineati e coperti ci siamo presentati nella maniera giusta nei confronti di una partita che, seppur su una superficie molto lenta ed insidiosa, a parte qualche piccolo patema d'animo è scivolata verso la sua naturale conclusione. La vittoria. Tutti insieme, ma ognuno a disposizione di tutti. Senza egoismi o protagonismi siamo una squdra che difficilmente può perdere la rotta in ogni situazione di qualunque partita. I voli lasciamoli alle altre compagini, soprattutto quelli all'altezza dell'uccello Padulo, noi i nostri piedi li teniamo ben ancorati alla saggia terra. E come sempre si va alla combriccola del Mene che, assente, l'ha affidata ad uno dei suoi ossigenanti sponsor: La Tiziano Chinello and Wife.
ENRIQUE: si adagia sui ritmi lenti di una partita che è molto più bossa nova rispetto al samba che a lui è più congeniale però il suo gol lo fa e il suo impegno è quello di sempre:
CAMALEONTICO.
AISSAM: tre pappine tre in una giornata che lo vede sfarfalleggiare in giro per il campo, sempre presente e nello stesso tempo assente, come solo i grandi artisti sanno essere:
VA DOVE TI PORTA IL GOL.
DIEGO: e sono altri due gol per la causa, tanto per non perdere l'antico vizio. Mi piace di lui quel fare a cazzotti con la partita, quel suo atteggiamento da capopopolo che incita i suoi compagni a prendersi quello per cui stanno soffrendo e lottando: la vittoria; passando come un esercito di invasione su tutto e tutti:
ATTILA.
WAGNER: su questo tipo di superficie molto lenta fa un po' di fatica all'inizio. Da ragazzo molto intelligente, calibra la sua partita nel mettersi a servizio della squadra e degli ordini del Mister. Ci riesce con naturalezza e come oramai da copione in queste ultime partite, segna il suo gol:
TELECOMANDATO.
LUCAS: convive con tutti i problemi che dall'inizio dell'anno non ci hanno fatto vedere quello che per noi doveva essere uno degli acquisti più importanti. Tenta di dimostrare le sue capacità con frenesia da risultato personale e complica tutto con l'ennesimo infortunio. Allora benedetto ragazzo, visto che la sfiga ha deciso di essere tua compagna di viaggio in questo campionato, mettiti calmo, abbandona atteggiamenti che in questo momento non puoi permetterti, e ascolta chi, purtroppo per motivi di età, può consigliarti e non prendere il tuo posto:
MALINCONICO.
GASTON: il capitano è uomo da grandi battaglie, non che questa non lo sia, ma l'esperienza gli insegna che oggi più che il cuore conta la testa. Perciò partita tatticamente disciplinata a tutto servizio della causa:
ALTOLA' CHI VA LA'?.
EMANUELE: come sempre frenetico e da disciplinare tatticamente, solo che questa volta ad un certo punto della partita,su di un pallone vagante nei pressi della porta,si vede un giocatore che caracollando si avventa........sulla sfera e la scaraventa..........in gol. TUTTI ci si chiede:" ma è Lele? E' lui o non è lui? Certo che è lui". Signori e signore il calcio è definitivamente morto a Monsummano Terme. Scherzo naturalmente, sono molto felice che uno dei nostri giovani abbia fatto gol in questa categoria così importante, aspetto bis:
GOLEADOR?.
ERION: esordio del biondino dai piedi buoni. Un po' di minuti per capire che quello che conta in questo sport è il sapersi mettere in discussione ogni volta che si ha il pallone tra i piedi, per far si che quel pallone sia un vantaggio per la squadra e non uno specchio per guardare quanto si è bravi. Capito?:
CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO.
MARCO: partita tranquilla, quello che fa un po' di rabbia è il solito golletto preso che ci impedisce di mantenere il nostro personalissimo motto: OH Marco, gnaa un gol:
TURISTA PER CASO.
PINO: l'ho visto gioire per ogni gol fatto ed è in questo che dimostra la sua lungimiranza e la sua esperienza nel non dare nulla per scontato, figurarsi la vittoria di un campionato difficile come questa serie B. E quando si incazza, un motivo c'è, a prescindere:
COMANDANTE.
Sabato prossimo al Palaboschi è di scena l'ultima partita del girone di andata. Avversario il Tirrenia, squadra tosta che sicuramente non verrà per renderci la vita facile ma che di certo tenterà di battere la prima della classe. Hei ragazzi chi lo avrebbe detto un girone fa................volere è potere. Alla prossima brava gente.................................................................
lunedì 7 dicembre 2009
Sabato 5 dicembre.
10^ GIORNATA CARMENTA - POVOLI
Che dire, di quello a cui abbiamo assistito, sabato pomeriggio, al Palaboschi? Pubblico delle grandi occasioni, coreografie degne di una partita di vertice con ultras annessi, squadra nostra che si sta regolarmente scaldando nel pre partita, arbitri che aspettano solo di dare il fischio d'inizio. C'era tutto perchè la partita tra le due capoliste del campionato di serie B del calcio a 5 si dipanasse nella sua parte tecnica. Purtroppo, e soprattutto per questo sport, la tanto attesa sfida non è potuta andare in scena perchè i giocatori del Povoli si sono rifiutati di scendere in campo. Tecnicamente perchè non potevano schierare un giocatore under, come da regolamento. Da voci insistenti, perchè in disaccordo con la loro società per il mancato pagamento delle loro spettanze. Quale sia la verità a noi poco importa, quello che ci è rimasto dentro è stato il pomeriggio surreale vissuto vedendo grandi giocatori con trascorsi illustri piangere per la situazione da loro creata e probabilmente subita. Quello che succederà in seguito a questa squadra, lo vedremo con ogni probabilità già martedi 8 dicembre, 11^ giornata di campionato. Non ci rimane che pensare alla nostra partita in terra toscana, partita che adesso assume valori determinanti, visto che dopo i fatti sopra citati, siamo a pieno titolo la capolista del girone. Perciò basta con i: si dice che a Povoli, con i: verranno o non verranno a giocare, con i: non è giusto che in serie B circolino giocatori così forti e così ben pagati. Basta con tutto questo, da adesso in poi, e si spera fino alla fine di questo campionato, si torni a parlare solo di gol fatti e gol subiti, di tiri, di parate, di grandi azioni, insomma di tutto quello che questo sport può dare se visto con gli occhi di chi è innamorato del calcio a 5. Come sempre alla prossima brava gente...........dimenticavo la cosa più importante per tutti noi:
FORZA CARMENTA.
10^ GIORNATA CARMENTA - POVOLI
Che dire, di quello a cui abbiamo assistito, sabato pomeriggio, al Palaboschi? Pubblico delle grandi occasioni, coreografie degne di una partita di vertice con ultras annessi, squadra nostra che si sta regolarmente scaldando nel pre partita, arbitri che aspettano solo di dare il fischio d'inizio. C'era tutto perchè la partita tra le due capoliste del campionato di serie B del calcio a 5 si dipanasse nella sua parte tecnica. Purtroppo, e soprattutto per questo sport, la tanto attesa sfida non è potuta andare in scena perchè i giocatori del Povoli si sono rifiutati di scendere in campo. Tecnicamente perchè non potevano schierare un giocatore under, come da regolamento. Da voci insistenti, perchè in disaccordo con la loro società per il mancato pagamento delle loro spettanze. Quale sia la verità a noi poco importa, quello che ci è rimasto dentro è stato il pomeriggio surreale vissuto vedendo grandi giocatori con trascorsi illustri piangere per la situazione da loro creata e probabilmente subita. Quello che succederà in seguito a questa squadra, lo vedremo con ogni probabilità già martedi 8 dicembre, 11^ giornata di campionato. Non ci rimane che pensare alla nostra partita in terra toscana, partita che adesso assume valori determinanti, visto che dopo i fatti sopra citati, siamo a pieno titolo la capolista del girone. Perciò basta con i: si dice che a Povoli, con i: verranno o non verranno a giocare, con i: non è giusto che in serie B circolino giocatori così forti e così ben pagati. Basta con tutto questo, da adesso in poi, e si spera fino alla fine di questo campionato, si torni a parlare solo di gol fatti e gol subiti, di tiri, di parate, di grandi azioni, insomma di tutto quello che questo sport può dare se visto con gli occhi di chi è innamorato del calcio a 5. Come sempre alla prossima brava gente...........dimenticavo la cosa più importante per tutti noi:
FORZA CARMENTA.
mercoledì 2 dicembre 2009
Sabato 28 novembre.
9^ GIORNATA VILLORBA - CARMENTA 1 - 5
Ci siamo! Sabato prossimo ci attende l'attesissimo scontro al vertice col tanto decantato Povoli. E vogliamo però prima parlare di come ci siamo arrivati a questo big match? E fanno nove vittorie, signori e signore, eh si, siamo andati in quella terra trevigiana carica di passione e di passato glorioso nel calcio a 5 e siamo tornati come al solito col bottino così pieno, ma così pieno, che più pieno non si può! Nona vittoria su nove partite giocate. Credo che se all'inizio del campionato, ci avessero detto che alla nona giornata avremmo avuto 27 punti e il primato della classifica, avremmo subito preso la persona in questione e sottoposto a svariati test clinici per accertarci della sua idoneità neuro-cerebrale. In caso di referto negativo da patologie, lo avremmo sicuramente apostrofato con tutta una serie di epiteti non proprio eleganti prendendo in considerazione tutto l'albero genealogico di questa personcina che in qualche modo, o gufava contro o portava somma sfiga. E invece brava gente è tutto vero, tutto meravigliosamente vero! Siamo altissimi, bravissimi, primissimi, anche e soprattutto per un paesello come il nostro che deve, a tutti i livelli capire l'importanza e la visibilità che la nostra squadra sta dando a Carmignano di Brenta. Stiamo andando in giro per l'italico suolo a terrorizzare calcisticamente regioni e città, e non paeselli limitrofi due case due e un campanile. E chi deve capire spero capisca finalmente.................................! E come sempre con sommo piacere andiamo alla combriccola del Mene (parenti esclusi) compagno di merende del Roki e del Bino:
ENRIQUE: fa un gran gol e stavolta si mette a ballare davvero la samba sotto le tribune. Uno spettacolo, siamo a villorba e sembrava di essere davanti al nostro Municipio durante la sfilata dei carri. Gente di Carmignano diventati per un attimo brasileiri che si guardavano soddisfatti chiedendosi se è qui la festa:
NO ENRIQUE NO PARTY!
AISSAM: un disastro, ma cosa avete capito, non per la partita come sempre ottima con gol, un disastro perchè in settimana si è cecchinato un altro dito col martello. E fanno tre. Hei ragazzo guarda che se questo porta bene son veramente cazzi tuoi, lo sai che per noi la scaramanzia viene prima di tutto e se non ci pensi tu.......................:
MASOCHISTA.
DIEGO: mancava solo che venissimo da una settimana difficile, che ci fossero dei problemi per assenze varie che, insomma, tante menate spazzate via da un pallone scartavetrato in porta con una girata di destro che più che un tiro sembrava un corteo di scaricatori di porto incazzati neri per il rinnovo del contratto di lavoro e in giro c'è sentore di licenziamenti. Poi ne ha realizzato anche un altro giusto perchè Renzo inizi la sua tracimazione di prosecco:
LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO.
WAGNER: lui è sempre più difficile da descrivere. Cosa vuoi dire di un giocatore che sta attraversando un periodo che sembra un computer tanta è la sua costanza e la sua precisione in ogni risvolto della partita. Preciso, veloce e silenzioso, segna pure con continuità. Mi sa che se lo porti ad analizzare, ti dicono che non hanno mai visto questa marca di computer, sicuramente questo è materiale che viene da qualche galassia lontana:
EXTRATERRESTRE.
GASTON: si è tagliato i capelli e quella sua aria da rivoluzionario Castrista ne risente un po', quello che non ne risente in nessuna maniera è la sua presenza da capitano nelle geometrie e nella conduzione tattica della partita portando in dote un'esperienza che ormai sta diventando un valore aggiunto imprescindibile:
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.
JAMAL: fate la nanna coscine di pollo. Eh, lui è un po' così. Veniva da due buone partite e questa ha deciso che poteva permettersi una bella nana bobò. Va beh ragazzo questa è andata, ma in futuro, dosi massicce di sbranina, lo sai che da te mi aspetto qualcosa...........................:
LETARGICO.
LELE: sempre elettrico come al solito, tanto che se gli si potesse mettere una spina ( dove, fate voi, io me lo immagino ma non lo dico per pudore ), questo potrebbe mettere a carità l' Enel e farci avere energia per tutte le luminarie del paese a costo zero. A parte gli scherzi, buona gara con un minutaggio che sta diventando sempre più da giocatore vero:
SCOSSA?
FABIAN: e qua si entra nella drammaturgia a sfondo psicologico. Vive la partita come se fosse un dramma Shakespiriano. Calma ragazzo è solo una partita di calcetto, non c'è nessun complotto nei tuoi confronti da parte di nessuno, nessun omicida da scoprire e tantomeno nessun destino cattivo o infingardo. Stoppa il pallone, passa il pallone, se puoi fai gol, sennò si riprende dandolo indietro, con calma eccheccazzo trattasi solo di un gioco, magari il più bello del mondo, ma sempre e solo un gioco, e allora gioca perdio:
L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE.
MARCO: ha quella faccetta che sembra sempre che ti prenda in giro, certo che per gli avversari è dura tirare in porta e vedere che questo ti prende tutto il parabile con una semplicità che disarma. Ma lui è così. Tu tiri? E io te lo paro. Lui tira? E io lo paro. Voi tirate? E io ve lo paro. Essi tirano? E io lo paro. Voce del verbo:
CAMBIA MESTIERE CHE TANTO TE LO PARO.
PINO: penso che mai, come dopo la fine di questa partita, sia stato così contento nel vedere che tutto quello che ha predicato in questi mesi, è stato metabolizzato e trasportato nel rettangolo di gioco dai suoi ragazzi. Una volta si diceva:" el prete l'è brao ma el fa e prediche massa longhe e a messa dura massa", noi invece vorremmo che il rito pagano di questo campionato non finisse mai visto il suo spettacolare susseguirsi:
AMEN!
9^ GIORNATA VILLORBA - CARMENTA 1 - 5
Ci siamo! Sabato prossimo ci attende l'attesissimo scontro al vertice col tanto decantato Povoli. E vogliamo però prima parlare di come ci siamo arrivati a questo big match? E fanno nove vittorie, signori e signore, eh si, siamo andati in quella terra trevigiana carica di passione e di passato glorioso nel calcio a 5 e siamo tornati come al solito col bottino così pieno, ma così pieno, che più pieno non si può! Nona vittoria su nove partite giocate. Credo che se all'inizio del campionato, ci avessero detto che alla nona giornata avremmo avuto 27 punti e il primato della classifica, avremmo subito preso la persona in questione e sottoposto a svariati test clinici per accertarci della sua idoneità neuro-cerebrale. In caso di referto negativo da patologie, lo avremmo sicuramente apostrofato con tutta una serie di epiteti non proprio eleganti prendendo in considerazione tutto l'albero genealogico di questa personcina che in qualche modo, o gufava contro o portava somma sfiga. E invece brava gente è tutto vero, tutto meravigliosamente vero! Siamo altissimi, bravissimi, primissimi, anche e soprattutto per un paesello come il nostro che deve, a tutti i livelli capire l'importanza e la visibilità che la nostra squadra sta dando a Carmignano di Brenta. Stiamo andando in giro per l'italico suolo a terrorizzare calcisticamente regioni e città, e non paeselli limitrofi due case due e un campanile. E chi deve capire spero capisca finalmente.................................! E come sempre con sommo piacere andiamo alla combriccola del Mene (parenti esclusi) compagno di merende del Roki e del Bino:
ENRIQUE: fa un gran gol e stavolta si mette a ballare davvero la samba sotto le tribune. Uno spettacolo, siamo a villorba e sembrava di essere davanti al nostro Municipio durante la sfilata dei carri. Gente di Carmignano diventati per un attimo brasileiri che si guardavano soddisfatti chiedendosi se è qui la festa:
NO ENRIQUE NO PARTY!
AISSAM: un disastro, ma cosa avete capito, non per la partita come sempre ottima con gol, un disastro perchè in settimana si è cecchinato un altro dito col martello. E fanno tre. Hei ragazzo guarda che se questo porta bene son veramente cazzi tuoi, lo sai che per noi la scaramanzia viene prima di tutto e se non ci pensi tu.......................:
MASOCHISTA.
DIEGO: mancava solo che venissimo da una settimana difficile, che ci fossero dei problemi per assenze varie che, insomma, tante menate spazzate via da un pallone scartavetrato in porta con una girata di destro che più che un tiro sembrava un corteo di scaricatori di porto incazzati neri per il rinnovo del contratto di lavoro e in giro c'è sentore di licenziamenti. Poi ne ha realizzato anche un altro giusto perchè Renzo inizi la sua tracimazione di prosecco:
LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO.
WAGNER: lui è sempre più difficile da descrivere. Cosa vuoi dire di un giocatore che sta attraversando un periodo che sembra un computer tanta è la sua costanza e la sua precisione in ogni risvolto della partita. Preciso, veloce e silenzioso, segna pure con continuità. Mi sa che se lo porti ad analizzare, ti dicono che non hanno mai visto questa marca di computer, sicuramente questo è materiale che viene da qualche galassia lontana:
EXTRATERRESTRE.
GASTON: si è tagliato i capelli e quella sua aria da rivoluzionario Castrista ne risente un po', quello che non ne risente in nessuna maniera è la sua presenza da capitano nelle geometrie e nella conduzione tattica della partita portando in dote un'esperienza che ormai sta diventando un valore aggiunto imprescindibile:
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE.
JAMAL: fate la nanna coscine di pollo. Eh, lui è un po' così. Veniva da due buone partite e questa ha deciso che poteva permettersi una bella nana bobò. Va beh ragazzo questa è andata, ma in futuro, dosi massicce di sbranina, lo sai che da te mi aspetto qualcosa...........................:
LETARGICO.
LELE: sempre elettrico come al solito, tanto che se gli si potesse mettere una spina ( dove, fate voi, io me lo immagino ma non lo dico per pudore ), questo potrebbe mettere a carità l' Enel e farci avere energia per tutte le luminarie del paese a costo zero. A parte gli scherzi, buona gara con un minutaggio che sta diventando sempre più da giocatore vero:
SCOSSA?
FABIAN: e qua si entra nella drammaturgia a sfondo psicologico. Vive la partita come se fosse un dramma Shakespiriano. Calma ragazzo è solo una partita di calcetto, non c'è nessun complotto nei tuoi confronti da parte di nessuno, nessun omicida da scoprire e tantomeno nessun destino cattivo o infingardo. Stoppa il pallone, passa il pallone, se puoi fai gol, sennò si riprende dandolo indietro, con calma eccheccazzo trattasi solo di un gioco, magari il più bello del mondo, ma sempre e solo un gioco, e allora gioca perdio:
L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE.
MARCO: ha quella faccetta che sembra sempre che ti prenda in giro, certo che per gli avversari è dura tirare in porta e vedere che questo ti prende tutto il parabile con una semplicità che disarma. Ma lui è così. Tu tiri? E io te lo paro. Lui tira? E io lo paro. Voi tirate? E io ve lo paro. Essi tirano? E io lo paro. Voce del verbo:
CAMBIA MESTIERE CHE TANTO TE LO PARO.
PINO: penso che mai, come dopo la fine di questa partita, sia stato così contento nel vedere che tutto quello che ha predicato in questi mesi, è stato metabolizzato e trasportato nel rettangolo di gioco dai suoi ragazzi. Una volta si diceva:" el prete l'è brao ma el fa e prediche massa longhe e a messa dura massa", noi invece vorremmo che il rito pagano di questo campionato non finisse mai visto il suo spettacolare susseguirsi:
AMEN!
Non c'è niente da aggiungere di particolare rilevanza, più di così è difficile anche scriverne. C'è solo da ricordare che sabato ore 15 al Palaboschi va in scena non una partita di calcio a 5, ma "la partita" col Povoli. Partita che se anche non fondamentale, visto che non siamo ancora al giro di boa del campionato, sicuramente vista la classifica segnerà in maniera indelebile l'andamento di quest' annata. E uccellini di lago dicono che anche loro hanno qualche problemino da risolvere. Comunque a noi tutto questo non ci deve riguardare, noi dobbiamo andare al campo e fare quello che finora ci è riuscito con una costanza incredibile, e cioè: vincere. Alla prossima brava gente.........................................................................
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