martedì 10 novembre 2009

Sabato 7 novembre.

6^ GIORNATA- CARMENTA-GROSSETO 8-O

E adesso? Ditemi voi con che parole uno può descrivere quello che si è visto sabato scorso al Palaboschi. Un' onda, uno tsnunami di gol e bel gioco che i nostri ragazzi hanno rovesciato sul malcapitato Grosseto di turno. Un primo tempo che almeno a mia memoria non si è mai visto a Carmignano da quando il calcio a 5 ha preso piede nel nostro paesello. Fatto di bel gioco, disciplina tattica, di giocate tecniche sempre improntate allo spettacolo, il tutto condito da una ferocia agonistica che se questi li metti nei combattimenti (deprecabili) fra pittbull niente niente vincono anche lì e se li mangiano pure. Se nel secondo tempo poi, una persona fosse arrivata verso la fine della partita senza sapere il risultato, avrebbe pensato che quelli sotto eravamo noi, tanta era ancora la carica agonistica nonostante il risultato largamente acquisito. Bene bene, così si fa, ma adesso attenzione perchè tutto questo ben di Dio che abbiamo messo in mostra fino a questo momento, sta iniziando a presentarci il conto. Soprattutto in termini di inconvenienti, come i primi infortuni e cosa più importante nel non pensare di essere diventati di colpo dei fenomeni. Perciò, baea longa e pedaeare che le battaglie le abbiamo vinte tutte ma la guerra è ancora lunga e difficile. Visto che porta bene, riprendiamo con la solita descrizione della combriccola del Mene el toso de Chichi e mario dea Checa.

ENRIQUE: di cognome fa pianta, ma se lo guardi al massimo ti ricorda un cespuglietto, da dove lui salta fuori al'improvviso e ti regala altre due piantine da innaffiare con cura e mettere nella classifica marcatori che si sta facendo interessante:
BONSAI.

AISSAM: gioca monco, per fortuna di un dito della mano, volteggia leggiadro in giro per il campo, sorprendendo sempre il tifoso con le sue giocate barocche impreziosite da un gol strepitoso nel suo insieme, sia come azione che come finalizzazione:
BUTTERFLY.

DIEGO: sfoga la sua tossicodipendenza dal gol con due ottime pappine, generosità come sempre all'ennesima potenza, deve solo capire che non deve pensare di caricarsi sempre tutto e tutti sulle sue spalle (palasport compreso), adesso ci sono anche i muletti, gli argani ecc. ecc.....:
CAPOCANTIERE.

WAGNER: tutto come al solito: qualità + esperienza = prestazione. Quando sorride sembra un cinesino:
GIOCATOLE VELO.

IMAD: dio santo quanto corre. Mi sa che se questa estate non ha niente da fare, lo porto alle Padovanelle che se puntiamo su di lui alle scommesse clandestine diventiamo ricchi tutti quanti. Naturalmente dandolo come vincente, i piazzati sono, come sempre, i suoi avversari :
VARENNE.

GASTON: a parte che per il gaucho ho un debole, cosa volete farci lui ascolta Tom Waits, è il capitano di questa banda armata per il raggiungimento e la conquista di risultati sportivi:
LO ZEN E L'ARTE DELLA MANUTENZIONE DEL FUTSAL.

JAMAL: questa volta ci è e non ci fa. Una partita da giocatore in divenire con ottime prospettive. Perciò, visto che ha segnato il suo primo gol in prima squadra, se son rose............:
BOCCIOLO.

LUCAS: se non fosse per quella sua faccia da brasiliano in gita, lo penseresti un panzer, un pastore tedesco che attacca e azzanna tutto quello che gli si muove a tiro di scarpa. Poi si ricorda del samba, del sole, del suo sangue verde-oro e ti schiaffa li due gol tanto per gradire:
RIN TIN TIN DO BRASIL.

FABIAN: e finalmente anhe per lui un po' di popolarità. Corre, lotta e speriamo che sia solo l'inizio, visto che il nostro argentino2 deve solo mettersi calmo e capire che per giocare a questi livelli quello che conta, per adesso, non è la quantità ma la qualità. La sua:
ASPETTANDO GODOT.

GIOVANNI: per adesso quando lo vedo giocare mi viene in mente sempre Little Tony, probabilmente per quelle sue basette molto anni sessanta: ma io ho tempo di cambiare opinione e spero di vedere in lui quello che tutti ci aspettiamo, un buon giocatore di calcio a 5:
CUORE MATTO.

MARCO: ad un certo punto della partita, l'arbitro ci fischia contro un fallo molto dubbio. Il pubblico inveisce contro il direttore di gara mettendo in dubbio la moralità e i gusti sessuali della di lui mamma. Rompe le palle anche perchè è il sesto fallo della nostra squadra e c'è il conseguente tiro libero contro di noi. Una bolgia, mi giro verso i nostri supporters e dopo averli calmati a fatica, alcuni avevano già paventato esecuzioni sommarie dell'arbitro in puro stile Saddam Ussein, dico a loro: " calma ragazzi, eccheccazzo, guardate che in porta c'è Marco". Risultato: tiro parato e gnaa un gol:
UNO SPETTACOLO.

PINO: prova tu a dirgli che abbiamo giocato bene, che così si gioca solo in paradiso, che ormai non ce n'è per nessuno. Ti guarda, magari tenta di ascoltarti, inizia a fremere e parte per la tangente del:" no ragazzi qua non abbiamo ancora fatto niente dobbiamo migliorare attraverso il lavoro, lavoro, lavoro, lavor.......lavo.......lav.........." e se ne va per i fatti suoi che tu resti a pensare, ma come e tutte le balle che i terroni non hanno voglia di fare niente, che sono solo pizza e mandolino?:
STAKANOVISTA.

Tutto è bene quello che continua bene, adesso torniamo alle cose serie e l'unica che conta veramente è che sabato prossimo si va in quel di Padova a giocare con il Petrarca e per la nostra società e un derby che vale non solo per i punti ma anche e soprattuto per riconfermare il fatto che adesso in questa categoria la Padova che conta siamo noi. Perciò numerosi e rumorosi..........alla prossima brava gente.

P.s. guardate che al bar non ci sono solo io, sennò sai le balle, ma sarebbe bello diventasse uno spazio condiviso. Perciò commenti e vaffanculi vari sono graditi.

2 commenti:

  1. Ottima la prestazione di sabato!Avanti così fino la fine!

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  2. Diego; tossicodipendenza da goal ma anche di Coca cola e M.

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