martedì 24 novembre 2009

Sabato 21 novembre.

8^ GIORNATA CARMENTA - GRADO 8 - 1

E anche questa è andata. Nel migliore dei modi, come sempre del resto, tanto che ormai stiamo diventando un caso nazionale, dal momento che il nostro cammino in questo campionato di serie B ha del fantastico: otto partite giocate e 24 punti fatti. Di più non è possibile, anche se ci stiamo attrezzando. E l'attrezzatura deve riguardare i prossimi scontri che ci aspettano, crocevia delle ambizioni e delle speranze che riponiamo nei confronti di un campionato, che è, e deve rimanere, di vertice. Abbiamo affrontato il Grado, ultima in classifica, con il rispetto e l'attenzione dovuta. Si poteva pensare ad una semplice goleada, ma poi si è visto, soprattutto nei primi minuti che nessuno ti regala niente e una piccola puntina d'ansia ci era venuta quando non siamo stati in "grado" di sbloccare il risultato subito. Poi con il passare dei minuti e con l'avvicendarsi dei nostri ragazzi e dei loro gol tutto è ritornato nell'alveo della normalita. Una brentana si è abbattuta su questa gente di mare, che conoscendo si le maree ma non avendo mai avuto a che fare con l'acqua che ride sui sassi del nostro fiume ha dovuto arrendersi all'evidenza: la (non il) brenta ha fatto tutto il suo percorso e quando si è presentata al mare questo non ha potuto che constatarne la sua forza e la sua bellezza. Ao' so anche poeta.
Consuetudine che porta bene: andiamo alla combriccola del Mene el toso de Chichi mario dea Checa so pare de Boggy e paron (o el contrario) de Asso.

ENRIQUE: in questo periodo sta ballando la samba e tirando il carro mascherato, sempre con generosità e senso del dovere. Un gol tanto per non perdere le sane abitudini, tanta dedizione alla causa. Se non fossimo in questa stagione meriterebbe un soggiorno completo nella notissima località balneare di La Brenta Sabbiadoro (quasi):
CARNEVALESCO.

AISSAM: non segna, anzi a dire il vero viene a trovarsi a tu per tu con il portiere e baruffa col pallone, ma lui fa parte della vecchia guardia e quando gioca si sente e si vede che c'è. Però benedetto ragazzo quando sei solo davanti al portiere devi solo fintare il tiro, guardarlo negli occhi, incrociare il tiro sul palo lungo meglio se di scavetto, fare gol e riguardare il portiere in maniera compassionevole come a dire: normale ragazzo, normale per me e i miei piedi:
TO BE OR NOT TO BE.........:

DIEGO: mamma li turchi. Schema uno, il portiere lancia alto e lungo : Diego va su ma così su ma così su di testa che prima di colpire il pallone ti può dire se lassù nevica, se stanno passando allodole, soccorrere un deltaplano in difficoltà, naturalmente dopo essersi levato la maglietta e avere sfoggiato quella con la A di Alessia la sua prima tifosa. A parte tutto, gran gol, ah dimenticavo .........di testa:
AEREONAUTICO.

WAGNER: a parte le solite qualità, questa volta ti caccia un tiro all'incrocio ma così all'incrocio che la famiglia di ragnetti presenti in questo luogo della porta viene sfrattata in fretta e furia e lo aspettano nel dopo partita per richiedere un alloggio anche di fortuna:
BALISTICO.

GASTON: a cavallo contro le popolazioni che arrivano dal mare. Me lo vedo a mandare il cavallo al galoppo sfrenato, sguainare la spada e al grido di Carmenta primo, sconfiggere le truppe nemiche. Semplicemente, due gol e un capitano c'è solo un capitano:
ZAPATISTA.

LUCAS: non è in condizione e si vede, lui soffre perchè tra infortuni vari non riesce a entusiasmare il suo nuovo pubblico, esce per una nuova distorsione ad una caviglia; mi sa tanto che a questo punto se la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo una mezzoretta a bagnomaria nell'acqua di Lourdes potrebbe fargli tornare il sorriso:
MALINCONICO.

JAMAL: un altro gol, un altro passettino importante nella sua crescita di giocatore vero. Nell'under del Mitico (Gibe) sta facendo sfracelli, a buon intenditor poche parole...............:
DI BELLE SPERANZE.

EMANUELE: cosa gli vuoi dire sotto l'aspetto dell'impegno, dell'abnegazione, deve solo trovare dentro di lui un po' più di autostima. Consiglio: davanti ad uno specchio ripetere mille volte sono il più forte, sono il più forte, sono il più forte:
SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME SONO IL PIU' FORTE DEL REAME.

FABIAN: ribadisce in gol un tiro del capitano quando la palla pare avesse già varcato la linea di porta, ma questo è solo un dettaglio, quello che balza agli occhi è il suo inserimento in una squadra come la nostra, dove l'asticella dei risultati e delle aspettative, si sta spostando sempre più in alto:
OPPORTUNISTA.

GIOVANNI: il lungagnone fa la sua parte al sabato nei pochi minuti che il Mister gli concede, ma è alla domenica con l'Under che, almeno a sentire le chiacchiere di questo bar, sta fornendo prove sempre più convincenti:
DOMENICALE.

MARCO: sabato tutto sommato tranquillo, tanto se così non fosse ci penserebbe lui. Prende un gol e si incazza come un tigre in calore quando non trova prede per sfogare i suoi istinti sessuali:
FELINO.

PINO: ha portato talmente in alto la squadra in classifica che quando mi rivolgo a lui sono costretto a dire:
LASSU' AL SUD.

Bene dai tutto bene come al solito, ma sabato prossimo ci aspetta una trasferta veramente dura in quel di Villorba. Perciò tutti in terra trevigiana per far si che questo piccolo sogno che stiamo vivendo possa diventare sempre più grande.

P.S. Settimana scorsa abbiamo giocato in coppa col grande Povoli. Abbiamo perso con un risultato alquanto bugiardo nelle proporzioni e in virtù anche di un coppia di arbitri che se ci mandavano Stanlio e Ollio niente niente erano più bravi e meno in soggezzione. Comunque della coppa non parlo e non scrivo, io sto già aspettando il 5 dicembre giornata di campionato che ci vedrà opposti alla corrazzata Povoli. E intanto siamo sempre primi noi, e la rabbia e la determinazione nell'attesa stanno gia montando.................alla prossima brava gente.


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