martedì 27 ottobre 2009

SABATO 24 OTTOBRE
4 GIORNATA CARMENTA - ISOLOTTO 7-1

La partita della consapevolezza. Un risultato netto che ci spara sempre più in vetta alla classifica a punteggio pieno, assieme a questo benedetto Povoli che sta marciando si forte, ma che se tanto mi da tanto, e partendo dal presupposto che non credo che i loro giocatori siano in possesso di poteri soprannaturali, dovrà fare i conti col cuore, la grinta e la determinazione dei nostri ragazzi. Cosa credono a Riva del Garda di farci paura con la loro armata di Power Rangers? Noi rispondiamo con i Cavalieri della Tavola Rotonda, vuoi mettere quanta più classe, un gruppo unito che, tutti insieme, sta attraversando questo campionato con la sempre più lucida convinzione che, per metterci sotto, chiunque dovrà giocare non unGrassettoa semplice partita, ma la partita con la P maiuscola. In questo caso noi allora giocheremo la PARTITA TUTTO MAIUSCOLO. Tornando alla partita di sabato, che dire, tutto è bene quello che inizia, continua e finisce bene. Buon approccio, buona determinazione, ordine e il risultato non è altro che la conseguenza di questo insieme di fattori. Fattori che si consolidano col lavoro settimanale e si esplicano il sabato sul terreno di gioco. Madonna che serietà........via via andiamo a sorridere parlando della combriccola del Mene el toso del Chichi:
ENRIQUE: altre due pappine tanto per gradire. E' il nostro capocannoniere ma meglio non dirlo in giro che se si monta a testa gli crescono i capelli che già abbiamo sospetti di pozioni da mago merlino vista la ricrescita sospetta dell'estate: TRICOLOGICO.
AISSAM: fa quello che sa con sempre un pizzico di fantasia. Un colpo al cerchio ( il gioco ) e uno alla botte ( lo spettacolo ). In un sabato tranquillo scivola sulla partita con noncalance: MESTIERANTE.
DIEGO: ad un certo punto della partita dalle tribune si alza un fischio da spappolare le orecchie dei poveri spettatori. E' il segnale che il nostro aspettava, papà Renzo ha dato il via e adesso si fa sul serio, tiro e gol. Come un cacciatorpediniere al suono delle sirene: BELLICO.
STEFANO: fa un gol con un gran tiro. Si mangia un gol con un gran tiro e ti chiede e si chiede come è possibile tirare alto da quella posizione. Si può ragazzo devi solo mettere il corpo un po' più in avanti e colpire il pallone con gli occhi della tigre. Aspetto conferma: SALGARIANO.
WAGNER: entra, esce, sostituisce, porta fiato e polmoni sempre senza battere ciglio. Quantità da laboratorio cinese e qualità da operaio della bassa padana, se anche gli piace il valzer è fatta: ROMAGNA MIA.
IMAD: se lo avessi visto magari ne parlerei ancora come uno dei nostri giocatori decisivi, ma siccome in campo va a una velocità incredibile alla prossima mi concentro e non avrò occhi che per lui. A parte le battute sta mantenendo tutto quello che speravamo di lui: SPEEDY GONZALES.
GASTON: quando gioca mi ricorda i chitarristi di blues, pochi accordi, pochi svisi ma tanta sostanza e sentimento. Sarà per quella faccia da sudanericano che lo puoi incontrare solo nei peggiori bar di caracas, sarà che anche lui come me ascolta Tolo Marton, insomma per farla breve:ilcapitano tutto attaccato: SANTANA.
LUCAS: se il buongiorno si vede dal mattino................gioca per recuperare il ritmo e i tempi della partita, è ancora in una fase di rientro da un brutto infortunio, e davanti agli occhi luccicanti degli spettatori,che lo vedono per la prima volta,ti regala tre dico tre souvenirs da prendere e portare a casa coi saluti della Lucas Production: PIAZZISTA.
MARCO: pomeriggio tranquillo, tanto per non perdere il vizio para un tiro libero, continua a farsi un film tutto sua della partita commentandola praticamente in diretta: BRUNO PIZZUL.
EMANUELE, JAMAL, GIOVANNI: li ho volutamente messi assieme perchè sul finire della partita hanno giocato tutti e tre contemporaneamente. Massì largo ai giovani! E non hanno sfigurato anzi, hanno sfiorato il gol in un paio di occasioni. Bravi. Ma adesso da voi una promessa; la domenica con l'under, regalateci laprima vittoria, se non volete farlo per me (fate bene),fatelo per il mitico Gibe: PROMESSO?.
PINO: settimana tribolata, perfino la caldaia di casa ci si è messa a rompere le palle, per fortuna un sabato tranquillo come piace a lui, tutto sostanza e tre punti: VADE RETRO POVOLI ED IDRAULICO.
Bene bene dai, tutto a posto quando si vince e ci si diverte ma da adesso dopo aver letto le solite ciacole da bar, testa e gambe in direzione Prato per la prossima battaglia. Alla prossima brava gente.............................................................

sabato 17 ottobre 2009

3^ Giornata - CARRE' CHIUPPANO - FUTSAL CARMENTA

TRE su TRE. Due vittorie esterne, una in casa, punteggio pieno e primo posto in classifica insieme con il tanto acclamato Povoli. E' tanta roba ragazzi, ma i nostri tutto questo se lo sono sudato e meritato; anche in virtù dell'ultima vittoria fatta in casa di un Chiuppano che ci aspettava per farci il pelo e il contropelo. Si sapeva che questa sarebbe stata una partita dura. Primo per la buona classifica del Chiuppano e poi perché nelle sue fila c'erano giocatori che hanno militato con noi o giocatori che sono stati ad un passo dall'esserlo e che volevano dimostrarci le loro qualità. Ma i nostri lo hanno capito e sono scesi fin sotto le montagne serrando le fila con l'elmetto bene calato sulle teste e non curanti dell'ambientino che gli è stato riservato hanno imposto la loro classe e la loro determinazione. In alcuni commenti alla partita si è letto di un Chiuppano superiore. Rabbia solo rabbia anche per i soldi che la società dovrà sborsare visti che coi tanti pali e traverse che abbiamo colpito alla fine le porte erano tutte scheggiate. Chiaro che ogni sabato non può essere una passeggiata, ma le partite che si vincono amministrandole in una giornata di forma normale e in un campo che sembrava una pista di pattinaggio sul ghiaccio ti fanno capire che i ragazzi sono destinati a diventare la cosa più importante nel calcio a 5 come in ogni sport di squadra: un gruppo anzi il gruppo. Ed eccola la combriccola del Mene:

Enrique: oggi niente bolerini sgargianti e passi di rumba, samba o mambo. Questa volta il brasileiro fa una buona quantità di lavoro sporco. Quando viene sostituito si accomoda in panchina pensando alle spiaggie bianche, le palme ,le ragazze il football bailado. Poi torna in campo e pensa: corri ragazzo che questa è Chiuppano e non Copacabana. Sigh:
Pragmatico

Aissam: non incide sta solo sfangando la partita per il bene della causa, addirittura ciabatta fuori un tiro libero. Così non può andare, non è felice, si vede che gli manca qualcosa per mettere in pari il suo pomeriggio di gioco. E allora il piccolo genietto che è in lui prende il sopravvento e cosa ti combina? Gli fa apparire un diagonale sul palo lungo del portiere che è uno spettacolo per gli occhi e le coronarie dei tifosi che possono guardare la partita dall'alto di un punteggio più tranquillo. Gran gol da inventore puro:
Einstein

Diego: cara vecchia razza piave. C'è da andare sotto le montagne a guadagnarsi i tre punti dopo una settimana di intenso culo negli allenamenti? Fermi tutti: Poche fisime e niente menate, tiriamoci su le maniche, uno sputo sulle mani, accetta in spalla e si va a portare a casa la legna che servirà per il proseguio del campionato. Sbuffando e smadonnando come al solito ma sempre con un cuore di razza:
Boscaiolo

Stefano: con quella faccia un pò così, con l'espressione un po' cosi che abbiamo noi quando vediamo giocare stefano......E si ragazzi è un gusto vederlo giocare perchè fa (quasi) sempre la cosa giusta al momento giusto senza bizzarrie da prima donna anche guardando sia al suo bagaglio tecnico o al suo curriculum. Ha la faccia da furbetto tipo quei ragazzini di napoli che potrebbero vendere frigoriferi in Canada o stufe in Kenya. Ad un certo punto fa un po' di boxe tailandese con l'ex Youssef. Cioè, lo picchia e domanda scusa, lo ripicchia e ridomanda scusa. Così si fa anche se non si dovrebbe........... però lo ha fatto da furbo:
Scugnizzo


Wagner: Un soldatino che se non fosse perchè siamo sicuri che è un brasiliano si potrebbe pensare non conoscendolo, che arriva da qualche cantone svizzero, tanta la sua precisione e la sua meticolosità in tutto quello che fa e quel suo modo di proporsi e di giocare sempre essenziale ed estremamente proficuo per la causa:
Meticoloso


Imad: In una partita dove c'è da lottare pensi che il nostro con la sua velocità e la sua propensione a spezzare sul nascere tutto quello che si muove sul campo andrà a nozze! E questo cosa ti va a fare? Due pappine madame e monsieurs, due gol, e li mette sopra a una partita giocata come sempre a duecento all'ora. Adesso basta con gli elogi perchè sennò si monta la testa, ma che dire in fondo......chissà che continui così altrimenti basta portarlo a Cittadella perchè torni con i piedi per terra:
Men of the match


Gaston: a parte che lui è il capitano, a parte che quando chiude su i palloni che arrivano nella sua zona di difesa ti fa un urlo che sembra un guerrigliero di liberazione per lo scampato pericolo, a parte l'ammonizione che si è beccato per far si che le truppe chiuppanesi si arrestassero, a parte tutto questo: come sempre di cuore e di spada:
Moschettiere


Emanuele: sempre i suoi minuti a impazzare per il campo con un occhio alla responsabilità che sente un giovane di giocare in questa categoria e la voglia di mettersi in mostra. Questa volta in una partita delicata e difficile ci mette una energia meno elettrica e più consapevole del suo futuro. Giovani giocatori crescono................:
Fotovoltaico

Jamal: a parte che non sai mai se ci fa o ci è comunque i suoi minuti a disposizione se li gioca come gli viene chiesto. Lo stesso discorso di emanuele, giovani giocatori crescono ricordando che si può chiedere tempo al tempo basta che lui non ti risponda non ne ho.................:
Avveniristico

Marco: Hai voluto la bicicletta e adesso pedala! Hai voluto una partita da lasciare il tuo segno su di essa? Beh adesso l'hai avuta eccome se l'hai avuta. Noi che siamo fuori vorremmo stare anche più tranquilli il sabato pomeriggio. Specie quando mancano pochi istanti alla fine e un pallone per i cazzi suoi sta andando verso l'incrocio dei pali della nostra porta. Ma cosa succede? Una mano di bianco guantata ci mette una pezza e devia la palla del possibile pareggio oltre la traversa. Marco ti guarda col suo sorrisetto paraculo e ti dice: "tranquilli ho voluto la bicicletta e adesso pedalo, in fondo quello che mi riesce di fare meglio è proprio questo". Che dire:
Lance Amstrong

Pino: aveva detto prima della partita che sarebbe stata dura, che le partite si giocano fino alla fine, che tenteranno di in tutti i modi di metterci sotto, sia in modo sportivo che provocandoci e come è andata? Così come l'aveva vista lui prima ancora di giocarla. Si sa che come allenatore è bravo e molto conosciuto, tanto che se non avesse più voglia di fare questo mestiere potrebbe sempre reinventarsi come paragnosta e sensitivo in qualche canale tv privato:
Mago Pino

Vedete cosa portano le vittorie? Che si passa una buona settimana che si può sorridere e prendersi in giro. Tutto questo svanirà sabato pomeriggio con un tutti al Palaboschi che si deve fare un ponte per poter raggiungere e fare nostro un Isolotto toscano.
Alla prossima brava gente..............................................

mercoledì 14 ottobre 2009

2^ Giornata - FUTSAL CARMENTA - POGGIBONSESE

Carmenta Poggibonsi 3-0, seconda di campionato. E la nave va. Il mare è calmo, c'è un buon vento a poppa per la navigazione e la prua è fermamente in direzione dell'isola che ancora non cè............la serie A2. Ma tempeste verranno, onde alte come povoli ma se l'equipaggio rimarrà calmo e unito uscirà vincente da qualunque battaglia che le ciurme delle altre navi porteranno ai nostri pirati.
Veniamo proprio a loro:

Enrique: stavolta fa un solo passo di samba ma sempre spettacolare e decisivo. E' sempre dentro la partita anche quando i toscani con qualche fallo lo fanno volare fuori dal rettangolo di gioco.
Mi spezzo ma non mi piego

Aissam: farfalleggia leggiadro, quando vuole però sa diventare cinico e pratico. Lui dice che non è ancora al meglio ma intanto ne segna un altro.
Beffardo

Diego: come sempre lotta per due e segna un gol sul secondo palo. Va su tutti i palloni nella speranza di metterla dentro di testa. Pur di segnare in questo modo sta ripassando il libro della giungla sull'uso delle liane.
Tarzan

Stefano: attraversa la partita dall'alto della sua esperienza. Qualche volta si lascia andare a qualche leziosità di troppo, ma lui lo capisce e piuttosto che perdere il prossimo pallone abbatte un po' di spettatori per metterla fuori.
Centrato

Wagner: sssss silenzio sta giocando lui. Parole zero ma fatti ragazzi, fatti. Tanto giocatore e tanto uomo.
Granitico

Imad: che dire: ti lascia senza parole la sua facilità di corsa. Chiude rientra riparte. Sulle diagonali di difesa sporca una infinità di palloni da fare venire l'esaurimento nervoso al malcapitato che deve marcare. Nel tempo libero serve un pallone per il gol di Diego con un bigliettino appiccicato con scritto: basta spingere:
Mezzofondista

Gaston: Tu chiami e il capitano risponde presente. D'altronde è o non è il nostro capitano e come tale ha sempre l'atteggiamento giusto quando è in campo e una parola altrettanto giusta quando soffre in panchina mentre i compagni giocano.
Subcomandante

Emanuele: i suoi soliti minuti adrenalinici. Chiama la palla col verso della scimmia in calore. Speriamo che nelle vicinanze non ci sia uno scimpanzé maschio adulto e arrapato sennò.............
Selvaggio

Jamal: gioca poco ma deve essere anche questo poco un tesoro per un ragazzo che ha tutti i mezzi per diventare un ottimo giocatore di calcio a 5 . Alla fine dice che è stanco.....alla sua età...... mah.
Pisolo

Marco: passa un sabato tutto sommato tranquillo però attenzione se c'è da parare lui para non ci sono storie. E intanto ciacola tra sè e sè che è un piacere. Per rompere la noia le tenta tutte anche di far gol dalla sua area. Non ci riesce e si consola con zero gol presi.(gnaa un gol).
Ciarliero

Pino: in piedi sul ponte della nave a dare ordini e suggerimenti, rimbrotti e carezze. Tutto per trovare insieme ai suoi ragazzi quel tesoro che si chiama: tre punti:
Filibustiere

Vabbè abbiamo riso un po' ma ricordiamoci che sabato a Chiuppano ci aspettano per tentare di farci un mazzo tanto. Perciò come diciamo noi dalle nostre parti: muso duro e baretà fracà.
Alla prossima brava gente.............

sabato 3 ottobre 2009

1^ Giornata - ADRIATICA - FUTSAL CARMENTA

Pronti via, nove pappine all'Adriatica Monfalcone. Se il buon giorno si vede dal mattino..... però calma e gesso che la strada è lunga e difficile. proviamo a raccontare e lo faremo anche dopo le prossime partite il comportamento dei ragazzi in modo allegro e divertito.

Si parte:

Henrique: a vederlo sembra l'uccellino di del piero nella pubblicità e gioca da pivot. Lui cosa ti combina: quattro passi di samba e quattro gol.

Sambodromo


wagner: un indiano silenzioso che sa sempre quando colpire. segna pure.

Apache


aissam:fantasia e cous cous segna inventa e dipinge.

Artista


diego: gioca ferito segna e lotta per tutti. metà uomo e metà macchina.

Terminator


stefano: pensi che quel marocchino è proprio forte e lui ti smadonna in trevigiano. Stanchi di insultarlo da avversario per la sua bravura lo abbiamo preso almeno così non ci fa più paura, segna e dirige.

Felliniano


gaston: il gaucho salta sul cavallo della partita e lo doma con dolcezza e calma per tutti.

Capitano mio capitano


imad: dategli un avversario da mettere nel suo mirino e per il malcapitato è finita. come l'edera dove si attacca muore.

Bostik


emanuele: sembra pervaso da un a scossa di alta tensione. qualche volta si autoterrorizza ma con gli anni avrà tempo di correggere le sue paure.
Tarantolato


Jamal: sarebbe bello capire quello che gli passa per la testa. sembra vivere e giocare in un mondo tutto suo. Mezzi e impegno da tenere d'occhio sempre.
Serafico


marco: la sicurezza. ogni tanto parte per la tangente e si fa un film tutto suo della partita. parla urla coi compagni probabilmente perchè soffre di solitudine come tutti i portieri.

E intanto para eccome se para.

Muraglia


pino: serietà e lavoro. dicono che sia un terrone ma tanto c'è sempre un sud più a sud di un altro basta conoscerlo.

Austroungarico

sabato tutti al palasport che si deve fare lavori di asfaltatura............
alla prossima brava gente.